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Defibrillatori: la Camera converte il Ddl in legge

Via libera alla approvazione definitiva del Ddl che disciplina l’uso dei defibrillatori in ambito extraospedaliero, già approvato dal Senato lo scorso 27 maggio ora convertito in legge alla Camera.

La nuova disposizione prevede, in sintesi che l’uso del defibrillatore semiautomatico o automatico possa essere utilizzato  dal personale sanitario non medico e, ovviamente da quello non sanitario, che abbiano ricevuto una formazione specifica nell’attività di rianimazione cardiopolmonare.

Nel caso in cui non sia presente personale formato, nei casi di sospetto di arresto cardiaco, è comunque consentito l’uso del defibrillatore anche a chi è sprovvisto di formazione specifica. Viene quindi esclusa la punibilità di coloro che hanno usato il defibrillatore per salvare una persona in arresto cardiaco (art. 54 codice penale) (Art. 3).

La legge di fatto promuoverà ed incentiverà la progressiva diffusione e l’utilizzazione dei defibrillatori (semiautomatici e automatici) esterni (DAE). Un Decreto del Presidente del consiglio, su proposta del ministro della Salute, prevederà infatti il programma pluriennale per favorire la progressiva diffusione e utilizzo dei DAE nei luoghi pubblici con priorità per università e le scuole. (Art. 1).

Ecco i punti principali della legge.

  • Definizione degli ambiti di utilizzo dei defibrillatori: la legge, favorirà la progressiva diffusione e l’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni (DAE) presso:
    • Pubbliche amministrazioni: le sedi delle P.A. nelle quali siano impiegati almeno 15 dipendenti, con servizi aperti al pubblico, comprese le scuole di ogni ordine e grado e le Università;
    • Stazioni e mezzi aeroportuali: quindi aeroporti, stazioni ferroviarie, porti e tutti i mezzi di trasporto in esse utilizzati.

Il  Decreto del Presidente del consiglio mediante il programma pluriennale favorirà la progressiva diffusione e l’utilizzo dei DAE nei luoghi citati attribuendo una maggiore priorità a scuole e università. Il programma, della durata di 5 anni, potrà comunque essere aggiornato.

Nuove disposizioni previste dalla norma.

  • Utilizzo del defibrillatore: l’uso del defibrillatore è consentito al personale sanitario non medico e al personale non sanitario purchè questi abbiano ricevuto una formazione specifica nell’attività di rianimazione cardiopolmonare. In caso di assenza di personale formato, qualora vi sia il sospetto di arresto cardiaco, è comunque consentito l’uso del defibrillatore.
  • Installazione nei luoghi pubblici: gli enti territoriali avranno la facoltà di mettere in atto regolamenti che disciplinino l’installazione di postazioni di defibrillazione ad accesso pubblico, che dovranno essere adeguatamente segnalate. I DAE saranno collocati in teche accessibili al pubblico con un’apposita segnaletica. Gli enti territoriali possono incentivare, anche con premi, l’installazione dei DAE nei centri commerciali, nei condomini privati e nei luoghi aperti al pubblico (Art. 2);
  • Formazione: vengono incluse tutte le tecniche di rianimazione cardiopolmonare di base e l’utilizzo del defibrillatore nella formazione di pronto soccorso impartita agli studenti di scuole medie e superiori. Vengono inoltre sviluppate delle campagne di informazione e sensibilizzazione (Art. 5 e 8);
  • Registrazione dei DAE presso le centrali 118: al fine di consentire, in caso di arresto cardiaco, la tempestiva localizzazione del DAE più vicino, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, i soggetti pubblici e privati che già possiedono un DAE dovranno darne comunicazione alle centrale operativa 118 territorialmente competente. Per i DAE acquistati successivamente all’entrata in vigore della legge, all’atto della vendita è compito del venditore comunicare la posizione prevista. Per tali fini verrà sviluppata un’applicazione per l’individuazione del DAE più vicino (Art. 6-7).

La creazione di una rete di defibrillatori permetterebbe di defibrillare un persona in arresto cardiaco entro quattro/cinque minuti, quindi prima dell’arrivo dell’ambulanza. Posizionare i Defibrillatori nei Luoghi Pubblici permetterebbe di intervenire in tempi molto brevi con un defibrillatore.

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Riferimenti normativi:
Legge 4 agosto 2021 n. 116, entrata in vigore: 28 Agosto 2021.

 

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